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Autonomia di Movimento: una necessità per i bambini, una risorsa per la città

L’autonomia di movimento è uno degli obiettivi principali del Progetto «La città dei bambini», ovvero permettere ai bambini e alle bambine di vivere la città con la maggiore libertà possibile: uscire di casa senza essere accompagnati, incontrare gli amici e giocare negli spazi pubblici della città.

Ma perché è così importante ridare al bambino la possibilità di muoversi autonomamente?

Prima di tutto per gli effetti sulla loro salute fisica e psicologica: uno stile di vita attivo aiuta a prevenire sovrappeso e obesità, contribuisce ad un sano sviluppo dell’apparato muscolo scheletrico e del sistema cardiovascolare e riduce la probabilità di sviluppare alcune gravi malattie (diabete di tipo II, tumore al colon, infarto e osteoporosi).  Inoltre, la possibilità di vivere esperienze di autonomia nello spazio pubblico  incide su relazioni di vicinato più intense, su un più forte senso di comunità e sullo sviluppo delle competenze evolutive.

La ragione principale che impedisce ai bambini di uscire di casa è la pericolosità della strada. La paura del traffico e degli incidenti automobilistici viene indicata come la causa principale che ostacola la concessione di autonomia, ma quello che ha inciso maggiormente sul crollo della mobilità autonoma sono le paure sociali e la interpretazione del ruolo genitoriale.

Oggi il genitore ritiene suo dovere accompagnare sempre i figli, vigilarli e tutelarli, anche a costo di una onerosa organizzazione familiare, questo espone i genitori a pericolosi errori educativi e i figli a rischiose carenze evolutive; non avendo la possibilità di vivere esperienze reali di autonomia i bambini non acquisiscono le regole relazionali e gli strumenti cognitivi che permettono loro di gestire le relazioni con i loro pari e di affrontare le situazioni reali.

Negare ai bambini e alle bambine l’autonomia non è tuttavia solo un danno per la loro formazione, è anche un danno sociale: la presenza di bambini nelle strade le rende più frequentate, aumenta il controllo comune, intensifica scambi, relazioni e tessuto sociale e quindi aumenta la sicurezza.

10 Ragioni per promuovere l'autonomia di movimento dei bambini e delle bambine

  1. i bambini e le bambine che si muovono da soli a piedi sono generalmente più sani dal punto di vista fisico, perché fanno movimento;
  2. i bambini e le bambine che vanno a scuola da soli a piedi mostrano maggiore capacità di concentrazione durante le lezioni;
  3. i bambini e le bambine che si muovono da soli a piedi sviluppano una migliore conoscenza ambientale, capacità di orientamento e capacità di sistematizzazione delle conoscenze (mappe mentali);
  4. i bambini e le bambine che si muovono da soli a piedi sviluppano un più alto grado di socialità e riducono il rischio di solitudine e isolamento;
  5. i bambini e le bambine che si muovono da soli a piedi acquisiscono una maggiore capacità di problem solving, cioè di “cavarsela” nelle situazioni di difficoltà o incertezza;
  6. i bambini e le bambine che si muovono da soli a piedi sviluppano un maggiore senso di responsabilità e sicurezza perché godono della fiducia di chi gli sta intorno;
  7. i bambini e le bambine che possono passare il proprio tempo libero giocando in maniera autonoma con i loro amici e amiche sviluppano maggiore capacità di autorganizzazione, maggiore creatività, capacità di pensare e realizzare progetti;
  8. la diminuzione degli accompagnamenti di bambini e bambine in auto comporta la diminuzione del traffico veicolare generale, degli incidenti stradali, in particolare nei dintorni delle scuole, e dell'inquinamento atmosferico;
  9. le strade frequentate da bambini e bambine che si muovono a piedi diventano strade più sicure e piacevoli da percorrere. Con l'aumento dei pedoni aumenta la percezione della sicurezza, la solidarietà sociale e diminuisce il rischio di fare brutti incontri;
  10. i genitori e gli altri adulti di riferimento normalmente utilizzano una buona parte della giornata per accompagnare/ritirare/aspettare i bambini e le bambine durante le loro attività. Tempo che invece potrebbe essere impiegato più proficuamente per momenti di qualità da trascorrere insieme.

Concretamente

Rispetto all'autonomia di spostamento, il Laboratorio Internazionale “La città dei Bambini" propone alcune azioni per cambiare la città:

→ A scuola ci andiamo da soli

Prima i pedoni!

Indagine su come i bambini vanno a scuola da soli

Per misurare il livello di autonomia di spostamento dei bambini, prima dell’inizio dell’esperienza “A scuola ci andiamo da soli”, il nostro gruppo di ricerca ha messo a punto  un  questionario che indaga il livello di mobilità autonoma sia nel percorso casa – scuola che nei percorsi extrascolastici.
Il questionario da somministrare all'inizio dell'esperienza prende il nome di Questionario Pre Test ed è rivolto ai bambini e ai loro rispettivi genitori.  Alla fine del primo anno di sperimentazione e alla fine di ognuno dei successivi anni, si procede alla somministrazione di un Questionario Post Test (sempre per bambini e genitori), che darà la misura dell’andamento dell’autonomia di spostamento e dell’efficacia della esperienza proposta.
I questionari possono essere scaricati ed utilizzati dalle città che avviano l’esperienza “A scuola ci andiamo da soli”.
Inoltre sono disponibili le istruzioni per la corretta somministrazione e compilazione dei questionari.

Istruzioni somministrazione questionari

Questionario Bambino/Pre Test

Questionario Genitore/Pre Test

Questionario Bambino/Post Test

Questionario Genitore/Post Test

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