Il progetto "Il Lazio, la Regione della bambine e dei bambini" ha la finalità di promuovere nei Comuni della Regione Lazio il progetto internazionale “La città dei bambini” e di sviluppare azioni e iniziative di formazione e aggiornamento del personale dei Laboratori delle città aderenti alle rete regionale; ha inoltre la finalità di realizzare l'attività di ricerca e di valutazione sull'efficacia delle esperienze avviate dai Comuni e sull'andamento delle attività della rete; ha infine la finalità di sviluppare l'attività di comunicazione e di diffusione dei risultati raggiunti.

La gestione congiunta del Laboratorio regionale ha avuto la finalità di coordinare la rete e di supportare i Comuni nella realizzazione delle attività, ha permesso di stabilire tempi e modalità di realizzazione delle attività di sensibilizzazione e formazione, propedeutiche allo sviluppo del progetto a livello locale e delle attività di comunicazione dei risultati raggiunti.

Attualmente fanno parte della Rete regionale 18 Comuni: Ariccia, Capena, Castel Madama, Casperia, Formia, Genazzano, Latina, Lenola, Maenza, Monte S. Biagio, Oriolo Romano, Priverno, Rieti, Santa Marinella, Roma (II e V Municipio), Subiaco, Vasanello, Vignanello. Altri Comuni stanno valutando l’adesione.

Per proseguire la realizzazione del progetto "Il Lazio, la Regione della bambine e dei bambini" è stato Approvato l’accordo di collaborazione tra la Regione Lazio e l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.

Una Delegazione di otto Comuni della rete regionale, hanno partecipato, dal 12 al 14 novembre 2018, ad un viaggio studio che si è svolto a Malnate, in provincia di Varese, per  studiare l'esperienza di questo Comune virtuoso, che da 7 anni sviluppa il progetto internazionale "La città dei bambini".