La progettazione partecipata
Un possibile percorso
Il mandato. Il lavoro partirà da un mandato, da una richiesta esplicita dell'amministrazione che chiederà ai bambini di preparare un progetto per un'opera la cui realizzazione è prevista e per la quale sono disponibili le risorse economiche. Questa procedura eviterà la frequente delusione dei tanti progetti che rimangono irrealizzati per mancanza di fondi.
Superamento degli stereotipi. Una delicata attività iniziale è quella dedicata al superamento degli stereotipi. Il bambino non è vergine, è completamente immerso nella nostra società e fortemente "corrotto" da tutto quello che gli adulti, l'ambiente e i mezzi di comunicazione gli propongono. Un buon sistema è quello di invitare i bambini a riflettere sulle proprie necessità e sui propri desideri, su quello che a loro piace e non piace. Si elaborerà in questo modo un elenco di funzioni desiderabili per le quali si dovranno poi trovare o inventare, nello spazio assegnato, adeguate strutture.
Conoscenza del luogo. Si procede con una conoscenza diretta dell'oggetto della progettazione. Si effettuano sopralluoghi, rilievi, misurazioni, indagini. È bene non imporre un metodo, non abbreviare il percorso. Conoscere un luogo può significare cose diverse per bambini diversi, ad età diverse e in condizioni diverse.
Si possono raccogliere informazioni e opinioni dai compagni, dai familiari, dai cittadini.
Il progetto. Si inizia a elaborare un progetto di massima. È consigliabile che si chieda inizialmente un contributo di idee individuale. Le idee di ciascuno vengono presentate e confrontate per arrivare a un'idea condivisa. Si continua a lavorare in questo modo per definire i particolari del progetto, impegnando piccoli gruppi sui vari aspetti per poi arrivare a momenti collettivi di confronto e di definizione unitaria. Il lavoro prosegue per alcuni mesi, tornando all'esterno per verificare e provare le varie soluzioni, consultando esperti per i vari aspetti che lo richiedano.
Spesso il lavoro di progettazione termina con la realizzazione di un plastico.
Presentazione del progetto. I bambini "autori" presentano il lavoro concluso ai compagni di scuola, alle famiglie e ai cittadini del quartiere, agli amministratori. Gli amministratori assumono il progetto e danno indicazioni chiare sulle modalità e sui tempi della sua realizzazione.
La realizzazione. Una volta approvate le idee dei bambini si deve passare al progetto esecutivo. È importante che il tecnico che dovrà realizzarlo sia tenuto a rispettare le indicazioni dei bambini e, se fosse necessario modificarle, che si confronti con gli autori.
Sarebbe auspicabile che i bambini che hanno elaborato il progetto, i loro compagni di scuola e i loro familiari possano seguire i lavori di realizzazione ed eventualmente partecipare.
I tempi. Se ci sono ritardi o impedimenti occorre informare i bambini: spesso i tempi dei bambini sono diversi da quelli degli adulti e ancor più da quelli dell'amministrazione. L'avvio di questi progetti dovrebbe voler dire per gli amministratori anche un impegno a controllare i tempi di realizzazione trovando soluzioni a volte creative alle difficoltà burocratiche.
La festa di inaugurazione. L'opera terminata verrà inaugurata con una festa. Il contributo dei bambini figurerà in un cartello che rimanga a memoria dei bambini e degli adulti.
La cura e la manutenzione. Se si tratta di uno spazio, di un ambiente, potrà essere adottato dalla scuola perché sia vigilato e curato dai bambini e dagli abitanti del quartiere, che potranno anche preoccuparsi della sua manutenzione.
Obiettivi
Organizzazione
Un possibile percorso
Dove
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