Il consiglio dei bambini
Due tipologie a confronto
Nella proposta più antica, nata in Francia negli anni Settanta il Consiglio dei bambini nasceva come esperienza di educazione civica e quindi come una specie di gioco di ruolo: per far capire ai bambini come funziona l'amministrazione comunale facciamo rivivere loro tutte le fasi che la caratterizzano, dalla campagna elettorale, alle votazioni, all'elezione del piccolo sindaco, alle delibere. Questo modello è oggi molto diffuso, (in Italia con il nome di Consigli Comunali dei Ragazzi - CCR) coinvolge di solito ragazzi dai 10 ai 14 anni, che si presentano alle elezioni raggruppati in partiti che portano come programma un progetto. Il partito che vincerà avrà il sindaco e il suo progetto verrà realizzato con un contributo del Consiglio Comunale.
Nel progetto "La città dei bambini" il Consiglio dei bambini è un gruppo di bambini che "dà consigli" agli adulti. È un gruppo di bambini che lavora con gli adulti del Laboratorio. Gli adulti stanno dalla loro parte, dando loro la possibilità di esprimersi e difendendo il loro punto di vista. Il Consiglio si occupa dei problemi della città. I bambini ne discutono partendo ovviamente dagli aspetti che conoscono, che li riguardano, denunciando eventuali inadeguatezze o ingiustizie e formulando proposte.
Due tipologie a confronto
Organizzazione
Funzionamento
I temi
I rapporti con gli amministratori
Dove
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